Biografia
Sono nata nel 1975 a Siena. Ho fatto le elementari e le Scuole Medie nel mio paese, Rapolano Terme, dove risiedo da quel lontano giorno.
Ho studiato al Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Siena e mi sono laureata nel gennaio 2001 all’Università di Siena, facoltà di Scienze Politiche, indirizzo storico-politico, con una tesi in “Storia del giornalismo” intitolata: Da Lotta Continua al caso Calabresi. Cronache e commenti su “L’Espresso”, sulla stampa della Nuova Sinistra e su “Lotta Continua”.
Il giorno della tesi, con il mio librone blu, mi sembrava di avere tutto il mondo tra le mani. Quando poi fui proclamata dottoressa con lode e mi fu proposto di partecipare al concorso per il dottorato di ricerca, allora sì che mi sentii “realizzata”. Ero felice, con un bel sorriso stampato in faccia, pensavo ingenuamente che da quel giorno per me sarebbe stato tutto facile e che i miei sogni si sarebbero realizzati.
Non sapevo che fosse soltanto l’inizio del cammino! Il cammino proseguì con gli anni del dottorato di ricerca in “Teoria e storia della modernizzazione e del cambiamento sociale in età contemporanea” (ottobre 2001- aprile 2005): ancora Università, mensa, amicizie universitarie. In fondo non era cambiato molto, mi sentivo sempre una studentessa e mi ci sarei sentita ancora per tanto tempo! Ho conseguito il titolo di “dottore di ricerca” nell’aprile del 2005, discutendo una tesi intitolata: Il Movimento del Sessantotto in Toscana.
Da quel giorno sarebbe dovuto iniziare il mio “percorso professionale”! Mi trovavo nel mondo del lavoro ma non mi ci sentivo, ero afflitta dalla “sindrome dell’eterna studentessa”. Iniziò allora il “travaglio”, che dura tuttora, tra ricerche a progetto con Università, Fondazioni, Associazioni. Niente mai di certo, niente di definito, ma ancora tanto studio tra persone che almeno lo gratificano – se non in modo concreto quantomeno a livello di apprezzamento personale – e altre invece…un po’ meno da entrambi i punti di vista!
In ogni caso alcune certezze in questi anni (2005-2008) sono state acquisite: sono “cultore della materia” di “Storia del giornalismo” presso il dipartimento di Scienze storiche, giuridiche, politiche e sociali della facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Siena; sono iscritta alla “Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea” (SISSCO) e socia della “Fondazione Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani”, (ESSMOI); faccio inoltre parte del “Comitato Livornese per la Promozione dei Valori Risorgimentali”. I miei studi si concentrano principalmente sulla storia del Risorgimento in Toscana e sulla storia sociale e politica italiana e europea degli anni ’70. Ho pubblicato articoli per riviste e volumi collettanei sulla storia toscana tra ‘800 e’900, partecipato a Convegni scientifici, collaboro con Fondazioni culturali, scrivo recensioni e sono inserita in alcuni progetti di ricerca universitari.
Tra una ricerca e l’altra, sommersa da carte e documenti, un bel giorno ho deciso di dare ascolto a quella vocina che da un anno circa mi ripeteva: “Perché non scrivi qualcosa di realmente tuo? Tu sei brava, sai far sentire le cose anche quando scrivi di storia, perché non scrivi qualcosa di tuo?”. Ho così rispolverato una mia vecchia passione, intensificato le mie letture, mi sono documentata cercando di uscire dalla forma mentis di “storica” e…quel “qualcosa di mio” si è concretizzato in un romanzo. Il mio primo romanzo: Il profumo del mare, edito da Bastogi e pubblicato nel febbraio 2008.
Scrivere un romanzo è solo l’inizio di una storia che non sai se potrà avere un seguito. Quanti racconti ho sentito di persone che, dopo aver scritto un romanzo, hanno dovuto aspettare anni prima che qualcuno se ne accorgesse e decidesse di pubblicarlo. Racconti da scoraggiare chiunque non fosse già dell’ambiente, da portare talvolta a tenere il proprio manoscritto chiuso nel cassetto. Io però ormai avevo deciso di tentare questa “impresa” e una volta iniziata una cosa è difficile che mi fermi. Così, dopo aver letto e riletto il mio romanzo innumerevoli volte, averlo cambiato, rivisto e finalmente terminato, l’ho fotocopiato in molteplici copie e mandato in giro a diverse Case editrici, dalle più grandi a quelle più piccole.
Qualcuna mi ha risposto in modo positivo – ed anche dopo un tempo “ragionevole” – altre in modo negativo, ma almeno hanno risposto, cosa che ho saputo non essere sempre poi così scontata! Ho scelto la casa editrice Bastogi che si è impegnata a non cambiarlo, solo un piccolo e necessario editing per correggere i refusi.
Pubblicato il romanzo è iniziata la sua storia e, di riflesso, quella della sua autrice, che sarei io. Un famoso scrittore dice infatti che il libro cessa di essere del suo autore dal momento in cui viene pubblicato, per diventare degli altri, del pubblico che comincia così a scriverne la storia. La storia del mio romanzo Il profumo del mare è appena agli inizi ma mi ha già dato tante soddisfazioni perché il libro sembra piacere e diffondersi in modo significativo, anche se per ora praticamente soltanto con il “passaparola”; perché mi ha dato l’opportunità di conoscere e di parlare con tante persone disponibili in ambito letterario e come di incanto sono arrivate anche le prime gratificazioni più concrete: Presentazioni organizzate e da organizzare, alcune – le prime - in luoghi importanti per me a livello personale ed altre – a partire da settembre – in sedi oggettivamente importanti in campo letterario come librerie e circoli.
La storia prosegue nelle librerie che lo hanno preso e lo distribuiscono, nelle presentazioni fatte e in quelle che si svolgeranno da settembre, in questo sito e tra chi vorrà visitarlo, tra i lettori che vorranno leggerlo e continuare così a scrivere la vicenda de Il profumo del mare e della sua autrice…
Ultimo aggiornamento ( Martedì 04 Maggio 2010 17:57 )
